Dottore

Malattie vascolari periferiche

Cellulite

Contrariamente a quanto si crede non è un disturbo puramente estetico ma un vero fatto morboso così come non è sinonimo di deposito di grasso, ma riconosce nei disturbi del microcircolo e nell'edema il primo movente al quale poi si somma il deposito di particolari adiposità.

Per quanto non sia una malattia grave ed anzi venga valutata dalle pazienti soprattutto sotto l'aspetto estetico, è però una forma difficile da trattare con buoni risultati. Normalmente conviene associare due o più dei possibili trattamenti: percorsi vascolari + massaggi (specie linfodrenanti) + pressoterapia, oppure mesoterapia + idromassaggi eventualmente  associati a qualche altro trattamento, ecc..

Arteriopatie degli arti inferiori

Sono trattabili alle terme solo forme funzionali o lievi.

La terapia termale è costituita dai percorsi vascolari, alternando il percorso "caldo" a quello "freddo" in modo da stimolare una ginnastica vascolare.

Insufficienza venosa degli arti inferiori

Sono forme che colpiscono soprattutto il sesso femminile. Hanno in comune l'edema (gonfiore) delle gambe, senso di pesantezza, sensazione di caldo (nei casi abbastanza avanzati è tipica l'intolleranza alle coperte nel sonno).
La lesione fondamentale è l'incontinenza delle valvole venose che a sua volta si ripercuote sulle pareti delle vene provocandone la abnorme dilatazione ( varici ).

I trattamenti termali non possono ovviamente ricostruire l'integrità delle valvole, ottengono però buoni risultati verso l'edema dei tessuti a sua volta causa di alterazioni della circolazione. Possono essere sia i bagni con idromassaggi che i percorsi vascolari, prevalentemente quello "freddo". Questi ultimi consentono di attuare adatti movimenti di ginnastica dolce. Per entrambe le cure è preferibile l'acqua salsoiodica, dotata di una forte azione antinfiammatoria e quindi antiedema.